INTRODUZIONE
L’economia del mare rappresenta una delle principali piattaforme economiche del Paese, con un valore complessivo superiore a 216 miliardi di euro che corrisponde all’11,3% del PIL italiano. Il nostro è tra i primi paesi in Europa per contributo alla Blu Economy con un profilo molto ben bilanciato tra cantieristica, shipping e turismo. In particolare la cantieristica rappresenta una filiera strategica articolata ad alto impatto economico che include non solo costruzione, manutenzione e riparazione di varie tipologie di navi ma ne conclude virtuosamente il ciclo con la loro trasformazione, demolizione e riciclo.
Tutto questo avviene all’interno di un sistema nel quale si intrecciano in modo complesso la disciplina fiscale e la norma doganale senza perdere di vista gli adempimenti relativi al mondo delle accise. La necessaria premessa verte sul distinguo fra la navigazione commerciale e il diporto
Nella prima parte esamineremo anzitutto la disciplina IVA – in particolare l’Art. 8 bis lettera a) del DPR 633/72 per scoprire che la destinazione e la qualifica “alto mare” e nessuna altra caratteristica fisica della nave costituiscono le discriminanti per usufruire del regime agevolato. Osserveremo il nuovo modello dichiarativo in vigore dal giugno 2021 in versione totalmente telematica con l’indicazione dei soggetti coinvolti ed i casi di esclusione normati dalla Risoluzione 2/E del 2017 dell’Agenzia delle Entrate, nonché dell’aspetto sanzionatorio in base all’Art.7 del D.Lgs 471/1997 come modificato dalla Legge di Bilancio 2021.
La seconda sezione riguarda le cessioni assimilate all’esportazione – sempre l’Art. 8 bis DPR 633/72 ma in questo caso la lettera d) che definisce le dotazioni di bordo in base alla normativa IVA mentre dal punto di vista doganale - con il superamento del TULD - dobbiamo riferirci all’Art. 74 DNC. In particolare per gli approvvigionamenti di carburante alle unità navali (bunkeraggio) saranno chiamate in causa le circolari congiunte 1/E 2017 e 69/E 2017 rispettivamente dell’Agenzia delle Dogane e dell’Agenzia delle Entrate. La lettera e) dello stesso Articolo 8 bis ci fornirà chiarimenti in merito alle cessioni assimilate alle esportazioni anche attraverso il caso concreto di interpretazione ADE 244/2024.
Nella terza parte è fornita un’ampia disamina della non imponibilità IVA relativa ai servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali in base all’Art. 9 del 633/72. A conclusione dell’intervento non poteva essere trascurato il processo evolutivo doganale dell’ammissione temporanea nelle sue modalità operative, oggetto di controversa interpretazione, sebbene i chiarimenti – Circolare ADM 8/2025 – al D.Lgs 141/2024 abbiano solo in parte risposto alle numerose criticità emerse anche a causa del disallineamento della legge doganale con le varie regole a cui soggiace il “sistema nave”. Le questioni applicative ed interpretative sono oggetto della recente circolare 11/2026.
Dal punto divista delle accise, i benefici agevolativi previsti fanno tuttora capo al D.Lgs 504/97 così come integrato dalla Direttiva 2003/96/CE – Energy Tax Directive – recepita dal regolamento attuativo 225/2015 in ultimo modificato dal D.M. 171 del 5 ottobre 2023
Il corso è stato strutturato in tre parti:
- Modulo 1: “Regime IVA e navi d’alto mare”:Shipping e Diporto - Art. 8-bis - Navi d’alto mare - Dichiarazione e sanzioni - Imbarcazioni da diporto
- Modulo 2 “Cessioni assimilate alle esportazioni”:
Provviste e dotazioni di bordo - Cessioni intermedie - Bunkeraggio - Servizi portuali e cantieristic - Modulo 3 “Servizi internazionali e regimi doganali”:
Servizi internazionali - Ammissione temporanea - Circolari ADM - Accise per la nautica - Profili di rischio - Territorialità IVA
Docente: Prof. Avv. Benedetto Santacroce
Video presentazione del corso
******
Obiettivo del corso
Il corso si propone di fornire una lettura sistematica e operativa della fiscalità applicata al settore marittimo e nautico, mettendo in relazione disciplina IVA, normativa doganale e regime delle accise.
L’obiettivo è consentire ai partecipanti di distinguere tra shipping commerciale e diporto, individuare i presupposti della non imponibilità previsti dall’art. 8-bis del DPR 633/1972 e comprendere gli adempimenti connessi alla dichiarazione di alto mare. Particolare attenzione è dedicata alle cessioni assimilate alle esportazioni, alle dotazioni e provviste di bordo, al bunkeraggio e ai servizi portuali e cantieristici.
Il corso approfondisce inoltre i servizi internazionali ex art. 9, la territorialità IVA e il regime di ammissione temporanea delle imbarcazioni, alla luce delle più recenti circolari ADM. Completa il percorso l’analisi delle agevolazioni in materia di accise e dei principali profili di rischio, per favorire una corretta gestione documentale e operativa delle attività nautiche.
Alcuni contenuti di questa pagina sono riservati: accedi se sei iscritto o iscriviti per visualizzarli.
Il Corso "La fiscalità del mare" si struttura su tre moduli, ciascuno composto da una videolezione ed un test di verifica. Per poter passare alla videolezione successiva è necessario superare il test di verifica. Al momento è possibile ripetere il test più volte, se non lo si è superato, consentendo così al discente di poter rivedere il materiale didattico o le parti della videolezione che necessitano un maggiore approfondimento.
Modulo 1 - Regime IVA e navi d’alto mare
Questo primo modulo consta di una videolezione, della durata circa 47 minuti e di un test di verifica, che comprende 10 domande a risposta multipla.
Sono trattati i seguenti argomenti:
Shipping e Diporto - Art. 8-bis - Navi d’alto mare - Dichiarazione e sanzioni - Imbarcazioni da diporto
Modulo 2 - Cessioni assimilate alle esportazioni
Questo secondo modulo consta di una videolezione, della durata circa 23 minuti e di un test di verifica, che comprende 10 domande a risposta multipla.
Gli argomenti trattati sono:
Provviste e dotazioni di bordo - Cessioni intermedie - Bunkeraggio - Servizi portuali e cantieristici
Modulo 3 - Servizi internazionali e regimi doganali
Questo terzo ed ultimo modulo consta di una videolezione, della durata circa 33 minuti e di un test di verifica, che comprende 10 domande a risposta multipla.
Gli argomenti trattati sono:
Servizi internazionali - Ammissione temporanea - Circolari ADM - Accise per la nautica - Profili di rischio - Territorialità IVA



