INTRODUZIONE
Questo corso, predisposto nell’ambito del Programma per la Formazione Continua 2026 del Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali, è dedicato all’analisi del Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM) nella sua fase definitiva, avviata dal 1° gennaio 2026.
Il passaggio dal periodo transitorio al regime a pieno titolo segna un cambiamento strutturale nel ruolo degli operatori doganali e, in particolare, del Dichiarante CBAM Autorizzato. Non si tratta più di un obbligo prevalentemente dichiarativo e informativo, ma di un sistema articolato che incide direttamente sulla pianificazione finanziaria delle imprese, sulla gestione dei flussi documentali, sulla compliance doganale e sulla valutazione del rischio sanzionatorio.
Il CBAM rappresenta uno degli strumenti cardine della politica climatica europea. La sua logica è quella dell’equivalenza: garantire che i beni importati nell’Unione europea sopportino un costo del carbonio comparabile a quello sostenuto dai produttori interni nell’ambito dell’EU ETS. In questa prospettiva, il meccanismo non è solo una misura ambientale, ma anche un dispositivo di politica commerciale e di tutela del mercato interno.
La normativa che disciplina la fase definitiva si è progressivamente stratificata attraverso regolamenti di esecuzione e atti delegati che hanno completato il quadro del Regolamento (UE) 2023/956. Il risultato è un corpus normativo complesso, nel quale ogni disposizione tecnica – dal registro CBAM ai valori predefiniti, dai benchmark ai principi di verifica – si inserisce in un sistema coerente ma altamente specializzato.
La struttura della dispensa riflette questa complessità.
Nel primo modulo viene ricostruita l’architettura normativa e operativa del CBAM 2026, con particolare attenzione alle soglie di applicazione e ai requisiti per ottenere e mantenere lo status di Dichiarante Autorizzato.
Il secondo modulo approfondisce il profilo giuridico e la cronologia degli atti attuativi, offrendo una chiave di lettura sistematica delle fonti.
Il terzo modulo analizza in modo operativo le quattro attività fondamentali del dichiarante: provvista dei certificati, dichiarazione e restituzione, eventuale riacquisto e conservazione dei dati.
L’obiettivo è fornire uno strumento di lavoro che consenta allo spedizioniere doganale di orientarsi nella fase definitiva del CBAM non solo comprendendo le regole, ma cogliendone la logica sottostante, le interazioni tra diritto ambientale e diritto doganale e le implicazioni economiche concrete per gli operatori.
Il corso è stato strutturato in tre parti:
- Modulo 1: “CBAM 2026: architettura normativa, soglie di applicazione e operatività del Dichiarante Autorizzato”:
Inquadramento strategico ed evoluzione normativa - La soglia "de minimis" e il principio di inclusione - Lo status di Dichiarante Autorizzato (DAC) - L'istruttoria della capacità finanziaria: l'Allegato 10 - Operatività doganale e codici di tracciamento - Restituzione dei certificati e rendicontazione - Determinazione delle emissioni e valori predefiniti - Modulo 2 “Le attività del Dichiarante Autorizzato”:
Cronologia dei provvedimenti - Categorizzazione normativa - Provvista di certificati – Dichiarazione e restituzione certificati CBAM – Richiesta di riacquisto – Conservazione di documenti e dati - Modulo 3 “Esempi di esercitazione operativa”:
Importazione di prodotti siderurgici (codice NC 7306) - Importazione di profilati di alluminio (codice NC 7604) - Confronto tra Paesi di produzione e criticità applicative - Valori di riferimento inferiori al benchmark
Docenti: Dott. Giuliano Ceccardi - Dott.ssa Elena Di Benedetto
Video presentazione del corso
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Obiettivo del corso
Il corso ha l’obiettivo di fornire agli spedizionieri doganali gli strumenti conoscitivi e operativi necessari per affrontare la fase definitiva del CBAM, divenuta pienamente applicabile dal 1° gennaio 2026.
Attraverso un’analisi sistematica del quadro normativo e delle relative disposizioni attuative, il percorso formativo mira a chiarire il ruolo e le responsabilità del Dichiarante CBAM Autorizzato, evidenziando le implicazioni operative, giuridiche e finanziarie connesse alle attività di importazione. Particolare attenzione è dedicata alla gestione dei certificati CBAM, al calcolo delle emissioni incorporate, all’utilizzo dei valori predefiniti e dei dati effettivi, nonché alla valutazione dell’impatto economico per le imprese.
Il corso intende inoltre rafforzare la capacità del doganalista di supportare gli operatori economici nella pianificazione finanziaria, nella gestione del rischio e nell’adempimento degli obblighi di compliance, valorizzando il ruolo professionale dello spedizioniere doganale nel nuovo contesto regolatorio europeo.
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Il Corso "CBAM: le novità del periodo definitivo" si struttura su tre moduli, ciascuno composto da una videolezione ed un test di verifica. Per poter passare alla videolezione successiva è necessario superare il test di verifica. Al momento è possibile ripetere il test più volte, se non lo si è superato, consentendo così al discente di poter rivedere il materiale didattico o le parti della videolezione che necessitano un maggiore approfondimento.
Modulo 1 - CBAM 2026: architettura normativa, soglie di applicazione e operatività del Dichiarante Autorizzato
Questo primo modulo consta di una videolezione, della durata circa 40 minuti e di un test di verifica, che comprende 10 domande a risposta multipla.
Sono trattati i seguenti argomenti:
Inquadramento strategico ed evoluzione normativa - La soglia "de minimis" e il principio di inclusione - Lo status di Dichiarante Autorizzato (DAC) - L'istruttoria della capacità finanziaria: l'Allegato 10 - Operatività doganale e codici di tracciamento - Restituzione dei certificati e rendicontazione - Determinazione delle emissioni e valori predefiniti
Modulo 2 - Le attività del Dichiarante Autorizzato
Questo secondo modulo consta di una videolezione, della durata circa 33 minuti e di un test di verifica, che comprende 10 domande a risposta multipla.
Gli argomenti trattati sono:
Cronologia dei provvedimenti - Categorizzazione normativa - Provvista di certificati – Dichiarazione e restituzione certificati CBAM – Richiesta di riacquisto – Conservazione di documenti e dati
Modulo 3 - Esempi di esercitazione operativa
Questo terzo ed ultimo modulo consta di una videolezione, della durata circa 15 minuti e di un test di verifica, che comprende 10 domande a risposta multipla.
Gli argomenti trattati sono:
Importazione di prodotti siderurgici (codice NC 7306) - Importazione di profilati di alluminio (codice NC 7604) - Confronto tra Paesi di produzione e criticità applicative - Valori di riferimento inferiori al benchmark



