INTRODUZIONE
Il presente corso è dedicato all’analisi sistematica dell’evoluzione recente del regime tariffario statunitense e delle sue implicazioni operative per gli operatori economici europei, con particolare attenzione al ruolo del doganalista nella corretta applicazione delle misure daziarie e nella prevenzione di contestazioni in fase dichiarativa.
La trasformazione in atto non riguarda esclusivamente l’aumento delle aliquote applicate dagli Stati Uniti, ma investe la natura stessa del dazio, che da strumento fiscale e regolatore del commercio sta assumendo sempre più la funzione di leva strategica in ambito geopolitico.
L’ordinamento statunitense presenta una peculiarità rispetto al sistema doganale europeo: la possibilità di introdurre misure tariffarie straordinarie mediante atti esecutivi del Presidente o delle agenzie federali, in tempi estremamente rapidi e con modelli applicativi non sempre omogenei. Ne derivano regimi sovrapposti – quali i dazi IEEPA, Section 232 e Section 301 – che coesistono con i dazi MFN e con eventuali misure antidumping o compensative.
La comprensione dell’ordine gerarchico tra tali misure e dei metodi di calcolo costituisce oggi un requisito imprescindibile per la corretta compilazione della dichiarazione doganale e per l’elaborazione di strategie di mitigazione legittime.
Le opere e le componenti industriali originarie dell’Unione Europea sono interessate in modo diretto da tali dinamiche, nonostante le misure siano formalmente applicate sull’importatore statunitense. La crescente richiesta di prove documentali da parte dei customs broker USA, la necessità di determinare il valore attribuibile a specifiche componenti materiali e l’obbligo di tracciare l’origine in relazione a diversi regimi sovrapposti comportano nuove responsabilità anche per gli operatori stabiliti in Europa.
Il doganalista è pertanto chiamato a svolgere non solo funzioni dichiarative, ma anche di consulenza preventiva e di presidio tecnico-giuridico lungo la catena di fornitura.
Questa guida raccoglie e sistematizza le principali fattispecie applicative emerse nel 2025, presentando una cronologia strutturata dei provvedimenti statunitensi, un inquadramento giuridico comparato tra i diversi regimi tariffari e una serie di strumenti operativi per l’interpretazione e il calcolo del dazio nelle casistiche più ricorrenti.
Particolare rilievo è attribuito alle modalità dichiarative relative ai prodotti compositi contenenti acciaio o alluminio, alla determinazione del valore imponibile in presenza di più componenti soggette a tariffe distinte e all’utilizzo della first sale rule quale misura di attenuazione dell’impatto tariffario.
L’obiettivo non è solo descrittivo, ma metodologico: fornire una base logica che consenta al professionista doganale di orientarsi in un sistema in continua evoluzione, caratterizzato da revoche improvvise, sospensioni giudiziarie, accordi bilaterali provvisori e linee guida operative suscettibili di interpretazioni diverse da parte delle autorità di controllo.
L’analisi delle pronunce giurisprudenziali più recenti evidenzia inoltre come la stabilità dei regimi tariffari sia subordinata al contenzioso in atto tra potere esecutivo e autorità giudiziaria federale, con effetti diretti sui piani di approvvigionamento delle imprese.
Il dazio, quale tributo tecnicamente ineludibile, permane al centro del sistema di scambio internazionale; ma la sua applicazione non può più essere affrontata con schemi rigidi. La conoscenza puntuale della normativa deve integrarsi con la capacità di leggere il contesto politico-istituzionale e di tradurlo in procedure operative coerenti.
In questo quadro, la professionalità del doganalista rappresenta il primo presidio di legalità e di competitività per il sistema produttivo nazionale.
Il corso è stato strutturato in tre parti:
- Modulo 1: “DDalla globalizzazione al dazio strategico: l’era del protezionismo USA”:
Introduzione alla nuova politica commerciale USA - Passaggio dalla globalizzazione al protezionismo - Dottrina America First - Ruolo dei dazi come strumento geopolitico - Evoluzione delle tariffe USA nel 2025 - Proclami presidenziali e executive orders - Dazi Section 232 su acciaio e alluminio - Dazi IEEPA per emergenza economica - Gerarchia di applicazione tra dazi speciali - Prime reazioni normative del CBP - Modulo 2 “Evoluzione dazi USA, dazi speciali e accordo preliminare UE-USA”:
L’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA)-Dazi Section 232: Acciaio e Alluminio (Misure di Sicurezza Nazionale) - Aspetti Tecnici e Operativi del Calcolo Dazi Section 232 - Section 301: Misure contro Pratiche Commerciali Scorrette - Ambito di Applicazione e Giurisprudenza Section 301 - Accordo Preliminare USA–UE (Contesto e Portata) - Struttura Tariffaria e Settori Chiave dell’Accordo USA–UE - Modulo 3 “Strategie di mitigazione, valore doganale e nuovi equilibri commerciali USA-UE”:
Dazio Uniforme del 15% sugli Scambi UE–USA - Cooperazione Industriale e Prospettive (Energia, Investimenti) - Strategie di Mitigazione dei Dazi - Ottimizzazione del Valore Dichiarato (First Sale Rule) - Determinazione del Valore Doganale (Regole USA vs UE) - Nuovi Equilibri e Sfide per le Imprese
Docente: Dott. Alessandro Cestaro
Video presentazione del corso
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Obiettivo del corso
L'obiettivo principale del corso è fornire ai doganalisti gli strumenti e le conoscenze operative per navigare e gestire con conformità e massima efficienza i flussi di importazione negli Stati Uniti nel nuovo e complesso scenario tariffario post-2025.
In un contesto segnato dalla profonda trasformazione della politica tariffaria USA — che include l'introduzione dei dazi "reciproci" IEEPA, il rafforzamento delle misure di sicurezza nazionale (Section 232) e la prosecuzione delle tariffe Section 301 —, lo spedizioniere doganale non si limita alla mera dichiarazione, ma diventa un consulente strategico.
Il corso si concentra sul rendere i partecipanti in grado di:
- Comprendere e applicare l'ordine di precedenza dei dazi e le basi normative delle diverse misure (IEEPA, Section 232, Section 301), anche in luce delle incertezze legali derivanti dalle sentenze federali.
- Gestire correttamente il calcolo del valore doganale (secondo la 19 U.S.C. §1401a), padroneggiando le regole specifiche per i prodotti derivati in acciaio/alluminio.
- Implementare strategie di mitigazione come la "First Sale Rule" (FSR), consentendo agli importatori di calcolare il dazio sulla prima vendita nella catena di fornitura per ridurre la base imponibile, e assicurare la documentazione completa richiesta dalla CBP.
- Assicurare la corretta dichiarazione e tracciabilità del contenuto metallico nei prodotti derivati, essenziale data l'applicazione del dazio del 50% pro-quota (Section 232).
- Sfruttare il nuovo equilibrio commerciale stabilito dall'accordo preliminare USA-UE (tetto del 15% sulla maggior parte dei beni) pur gestendo le esclusioni (metalli al 50%).
L'obiettivo ultimo è trasformare la gestione doganale da mero adempimento a leva competitiva, riducendo i costi per le imprese e garantendo la conformità in un panorama globale in rapida ridefinizione.
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Il Corso "Dazi USA: evoluzione delle tariffe e la nuova globalizzazione" si struttura su tre moduli, ciascuno composto da una videolezione ed un test di verifica. Per poter passare alla videolezione successiva è necessario superare il test di verifica. Al momento è possibile ripetere il test più volte, se non lo si è superato, consentendo così al discente di poter rivedere il materiale didattico o le parti della videolezione che necessitano un maggiore approfondimento.
Modulo 1 - Dalla globalizzazione al dazio strategico: l’era del protezionismo USA
Questo primo modulo consta di una videolezione, della durata circa 35 minuti e di un test di verifica, che comprende 10 domande a risposta multipla.
Sono trattati i seguenti argomenti:
Introduzione alla nuova politica commerciale USA - Passaggio dalla globalizzazione al protezionismo - Dottrina America First - Ruolo dei dazi come strumento geopolitico - Evoluzione delle tariffe USA nel 2025 - Proclami presidenziali e executive orders - Dazi Section 232 su acciaio e alluminio - Dazi IEEPA per emergenza economica - Gerarchia di applicazione tra dazi speciali - Prime reazioni normative del CBP
Modulo 2 - Evoluzione dazi USA, dazi speciali e accordo preliminare UE-USA
Questo secondo modulo consta di una videolezione, della durata circa 27 minuti e di un test di verifica, che comprende 10 domande a risposta multipla.
Gli argomenti trattati sono:
L’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA)-Dazi Section 232: Acciaio e Alluminio (Misure di Sicurezza Nazionale) - Aspetti Tecnici e Operativi del Calcolo Dazi Section 232 - Section 301: Misure contro Pratiche Commerciali Scorrette - Ambito di Applicazione e Giurisprudenza Section 301 - Accordo Preliminare USA–UE (Contesto e Portata) - Struttura Tariffaria e Settori Chiave dell’Accordo USA–UE
Modulo 3 - Strategie di mitigazione, valore doganale e nuovi equilibri commerciali USA-UE
Questo terzo ed ultimo modulo consta di una videolezione, della durata circa 25 minuti e di un test di verifica, che comprende 10 domande a risposta multipla.
Gli argomenti trattati sono:
Dazio Uniforme del 15% sugli Scambi UE–USA - Cooperazione Industriale e Prospettive (Energia, Investimenti) - Strategie di Mitigazione dei Dazi - Ottimizzazione del Valore Dichiarato (First Sale Rule) - Determinazione del Valore Doganale (Regole USA vs UE) - Nuovi Equilibri e Sfide per le Imprese


